Storia, Usi e Tradizioni del Capodanno...
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IL CAPODANNO

Capodanno (da capo d'anno) è il primo giorno dell'anno, che nel mondo moderno è il 1° gennaio in tutti i paesi che seguono il calendario gregoriano. In molti paesi del mondo è un giorno di festa. Per le popolazioni che seguono il calendario giuliano, ad esempio alcune chiese ortodosse, l'inizio dell'anno viene celebrato il 14 gennaio.
 

La Tradizione Moderna

Il 1° gennaio segna la fine di un periodo, che solitamente inizia il giorno dopo il Natale, dedicato al riepilogo dell'anno appena trascorso, specialmente nelle radio, nelle televisioni, e nei quotidiani, I mass-media spesso, infatti, pubblicano articoli o trasmettono notizie su quanto è avvenuto durante l'ultimo anno, gli elenchi delle persone più in vista che sono morte durante l'anno appena terminato, i cambiamenti annunciati, previsti o prevedibili nel nuovo anno, come la descrizione delle leggi che entreranno in vigore dal 1° gennaio e l'oroscopo per l'anno che verrà. Questo giorno è tradizionalmente anche una festa religiosa ("Solennità della Madre di Dio" per la chiesa cattolica), ma anche una occasione per celebrare la notte di passaggio tra il 31 dicembre e il 1° gennaio, che si festeggia col veglione di Capodanno. Per questa celebrazione si sparano tradizionalmente i fuochi artificiali in molte città del mondo. Molti la considerano anche un'occasione per fare dei buoni propositi per il nuovo anno; nel mondo occidentale i più popolari sono smettere di fumare, mettersi a dieta, fare esercizio fisico.La tradizione italiana prevede una serie di rituali scaramantici per il primo dell'anno che possono essere rispettati più o meno strettamente come quello di vestire biancheria intima di colore rosso o di gettare dalla finestra oggetti vecchi o inutilizzati (quest'ultima usanza è stata quasi completamente abbandonata). Le lenticchie vengono mangiate a cena il 31 dicembre come auspicio di ricchezza per l'anno nuovo ed un'altra tradizione prevede il baciarsi sotto il vischio in segno di buon auspicio.In tanti paesi che seguono il calendario Gregoriano, tra cui gli Stati Uniti, il Regno Unito, l'Italia (e molti altri ancora) il Capodanno è anche una festa civile. In molti paesi, se il 1 gennaio cade di sabato o domenica, allora il venerdì precedente o il lunedì successivo sono anche festivi. Israele è il solo paese ad usare il calendario gregoriano che non celebra il Capodanno come festa pubblica. La ragione ufficiale è che essa nascerebbe come festa della Chiesa Cristiana, anche se molti altri paesi a maggioranza non cristiana festeggiano il Capodanno. Non di meno molti israeliti, che vivono specialmente in Nord America o in Europa, lo festeggiano privatamente.
 

Un pò di STORIA

Nel VII secolo i pagani delle Fiandre, seguaci dei druidi, avevano il costume di festeggiare il passaggio al nuovo anno; tale culto pagano venne deplorato da Sant'Eligio (morto nel 659 o nel 660), che redarguì il popolo delle Fiandre dicendo loro: "A Capodanno nessuno faccia empie ridicolaggini quali l'andare mascherati da giovenche o da cervi, o fare scherzi e giochi, e non stia a tavola tutta la notte né segua l'usanza di doni augurali o di libagioni eccessive. Nessun cristiano creda in quelle donne che fanno i sortilegi con il fuoco, né sieda in un canto, perché è opera diabolica". Nel Medioevo, molti paesi europei usavano il calendario giuliano, ma vi era un'ampia varietà di date che indicavano il momento iniziale dell'anno. Per esempio dal XII secolo fino al 1752 in Inghilterra e in Irlanda il capodanno si celebrava il 25 marzo (giorno dell'Incarnazione e usato a lungo anche a Pisa ed in seguito a Firenze) mentre in Spagna fino all'inizio del 1600 il cambio dell'anno era il 25 dicembre, giorno della Natività. In Francia fino al 1564 il Capodanno lo si festeggiava nella domenica di Resurrezione (chiamato anche stile della Pasqua), a Venezia (fino alla sua caduta, avvenuta nel 1797) era il 1° Marzo mentre in Puglia ed in Calabria lo si festeggiava seguendo lo stile bizantino che lo indicava al 1° settembre.Queste diversità locali (che, specialmente nel Sacro Romano Impero svariavano spesso da città a città), continuarono anche dopo l'adozione del calendario gregoriano. Solo nel 1691 papa Innocenzo XII emendò il calendario del suo predecessore stabilendo che l'anno dovesse cominciare il 1° gennaio, cioè secondo lo stile moderno o della Circoncisione. L'adozione universale del calendario gregoriano fece sì che anche la data del 1° gennaio come inizio dell'anno divenne infine comune.Durante il periodo fascista in Italia il regime tentò con scarso successo di imporre il 28 ottobre, anniversario della marcia su Roma come capodanno.
 

Il CAPODANNO nel MONDO

Le date
Secondo il calendario cinese il Capodanno si festeggia il giorno della seconda
luna piena dopo il solstizio d'inverno boreale (21 dicembre), che cade in un
periodo variabile tra il 21 gennaio ed il 21 febbraio.
Ques'anno (2007) cadrà il 18 febbraio.

- Il Capodanno vietnamita, il Tet, si festeggia in concomitanza a quello cinese.
- Il Capodanno islamico si festeggia il primo giorno del mese di Muharram, cioè tra la fine di gennaio ed i primi di febbraio.
- Losar, il capodanno tibetano, cade tra gennaio e marzo.
- In Iran il Norouz coincide con l'equinozio primaverile (21 marzo). Anche il Naw-Ruz della fede bahá'í condivide lo stesso giorno.
- La festa telegu (Ugadi) si colloca tra i mesi di marzo ed aprile.
- In Tailandia, Cambogia, Birmania e Bengal, la data è invece compresa tra il 13 aprile ed il 15 dello stesso mese.
- La festa mapuche si chiama invece We Tripantu ed ha luogo il 24 giugno. La
data coincide con il Capodanno inca (Inti Raymi).
- Il Rosh haShana, il Capodanno ebraico, occorre generalmente nel mese di
settembre.
- Enkutatash è il Capodanno etiopico, in data 11 settembre.
- L'anno nuovo indù si festeggia due giorni prima il Diwali, cioè a metà
novembre.


Le tradizioni dei vari popoli e paesi

In Spagna c'è la tradizione di mangiare alla mezzanotte dodici chicchi d'uva
passa, uno per ogni rintocco dei dodici scoccati dal grande orologio di Puerta del Sol a Madrid. In Russia, dopo il dodicesimo rintocco, si apre la porta per far
entrare l'anno nuovo. In Ecuador ed in Perù si ebiscono fuori la propria
abitazione dei manichini di cartapesta, ed a mezzanotte li si brucia nelle strade. In Giappone, prima della mezzanotte, le famiglie si recano nei templi per bere sakè ed ascoltare 108 colpi di gong che annunciano l'arrivo di un nuovo anno (si ritiene che il numero dei peccati che una persona commette in un anno sia
questo ed in questo modo ci si purifichi)
 
 
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